Come quelli delle tempeste di neve, o quelli dei deserti americani, che fanno un baccano infernale, ma non lasciano sfuggire acqua che allenti davvero la loro tensione. E la colpa è stata dell'ultima, infernale notte che ho passato. A parte i frequentissimi risvegli e il sonno intermittente tipo lucine di Natale, ho fatto due sogni che mi hanno sballottata peggio di una biglia sulle montagne russe. Nel primo mia madre era viva, era tornata dopo ** anni dalla sua morte. Mi ha detto che in realtà non era mai morta ma che era stata "presa" da qualcuno che doveva studiare le reazione del suo corpo alla Malattia, perché era speciale, e da questo si sarebbero potute dedurre molte cose importanti per salvare altre persone. Mi ha fatto vedere delle foto del suo percorso, che includeva una strana cura a base di ioni e poi mi ha regalato un coso simile a un cubo di Rubik ma trasparente, morbido e smontabile. E per un attimo mi sono sentita di nuovo intera, in pace, unita, tranquilla in un modo infantile, profondo, beato. Come se qualcuno avesse spento per un po' l'interruttore delle mie inquietudini, o come quando si ha un dolore fortissimo al quale si fa l'abitudine per continuare a vivere, ma che in realtà è segno di un disturbo che necessita d'intervento chirurgico. Ecco, è stato come risvegliarsi dall'intervento senza quei dolori. E stare bene. Ma bene davvero. La sensazione è durata qualche ora, e me la sono goduta alla grande fino a quando sono uscita dal dormiveglia. Ho continuato a chiedermi se si trattava di sogno o realtà per un bel po' di minuti, poi ho realizzato. Ma giuro che l'ho sentita vicina, proprio stesa a fianco ed è stato meraviglioso. Poi ho ripreso sonno. E qui è arrivato il secondo sogno, molto più brutto, in poche parole chi amo non era più con me, ma temo che questo sia solo un refuso delle mie insicurezze, per cui non me ne preoccupo. Anche perché lui è l'unico fra mille, e mi da quotidianamente mille motivi per pensare che non preferirebbe altre all'infuori di me. Questo è quanto. Oggi sono il barattolino di vetro che mi è sfuggito di mano stamattina: a pezzi ma piena di spigoli taglienti.Quindi attenti a non mettermi i piedi addosso, potreste pungervi, tagliarvi, o peggio restare con una scheggia di me incastrata nell'anima. Se siete troppo "morbidi" non vi avventurate a pelle nuda.


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