...Ho una gran voglia di mandare tutti a Fanc*land. Non lo faccio solo per amor della pace, e poi, perché obiettivamente me ne fotto. Chi vuole capire, capisca, chi invece vuole passare tutta la vita a sentirsi superiore lo faccia, ma lontano da me, che ho le ovaie fatte a marmellata da certi atteggiamenti e da tutta questa ottusità reiterata. Se taccio e mi tengo alla larga è perché ormai conosco alla perfezione quel modus operandi che punta a distruggerti attraverso un comportamento di merda detto buon viso a cattivo gioco "per il tuo bene". Adesso basta, basta davvero. Che ho sbandierato fin troppo, tirandomi addosso invidie e cattiveria a non finire. Ho sbagliato a condividere la mia gioia con chi non è stato in grado di coglierla? Ho sbagliato ad offendermi e ad allontanarmi? Ho sbagliato a scegliere di seguire il mio cuore? Può darsi! Non me ne può fregar di meno. Questo periodo schifoso finirà e a quel punto saranno uccelli per diabetici, si è oltrepassato il punto di non ritorno, ed è difficile riuscirci con me. Perdonatemi lo sfogo, abbiate pazienza...
PS: Gli anni decideranno chi ha ragione o chi ha torto, nel frattempo...
Regn. Non è un nome scelto a caso, la pioggia ha un ciclo molto simile a quello della nostra esistenza, cade dal cielo per nutrire ogni cosa, smorzare la calura, acquietare la sete e dar sollievo alla pelle bruciata e poi torna da dove è venuta attraverso il Sole stesso. Così voglio essere io, che la pioggia riesco a sentirla arrivare a distanza di giorni, che a volte mi colloco fra i profeti e gli sciamani. Un'anima in estasi, un cuore che batte nell'ombra.
sabato 28 dicembre 2013
giovedì 26 dicembre 2013
A proposito dei popoli nativi artici, subartici e delle steppe...
Ultimamente la loro saggezza e loro forza sta rappresentando per me una enorme fonte di ispirazione. Sono popoli "duri"perché vivono in ambienti dal clima ostile, e nonostante tutto dimostrano un senso pratico e un'eleganza del tutto superiori. Sono stati discriminati, maltrattati, ridotti in minoranza, hanno provato a strappar loro via la terra e le radici culturali, ma sono ancora lì! Hanno combattuto spargendo il proprio sangue e quello altrui, in caso di necessità... perché, evitando i buonismi natalizi, se io fossi un nativo ed amassi la mia terra, chiunque provasse a togliermi la libertà, le tradizioni e ad offendere il mio stile di vita finirebbe davvero molto male. Alcuni di questi popoli hanno ricevuto scuse ufficiali da parte dei governanti della "cultura dominante" e stanno portando avanti la protesta in modo pacifico.D'altro canto chi denigra il mio modo di vivere non ingiuria solo me, ma l'intera linea dei miei avi. E allora chi lo fa deve pagare. Se è vero che il loro progresso ha un prezzo, allora anche la mia vendetta ne esige uno, e salato. Perciò io voglio dedicare questo post a chiunque ha lottato e continua a lottare per la conservazione del proprio patrimonio culturale, tradizionale e spirituale. Io sarò sempre dalla loro parte, dei Sami, dei Komi, degli Udmurt, degli Inuit, dei Nenets e di tutti i popoli che ancora combattono per mantenere la propria, stupenda singolarità.
"Everything that dwells, has a soul - the stars, the Moon, the Sun, water, fire, earth."
- Maarahvas, Estonia.
... e una piccola canzone
"Árvas Foundation dream of a world where the Sami people and all our sisters and brothers around the world are free and independent."
giovedì 19 dicembre 2013
Farsi cullare
Non saprei spiegarvi il mio stato d'animo di questi giorni, è un bilico fra la malinconia e la beatitudine, come l'abbraccio rincuorante nel grembo di Madre Notte, sempre gravida di verità silenziose. Il silenzio, mi sono resa conto che in certe situazioni è indispensabile, in altre invece è assolutamente da evitare, devo imparare ad usarlo bene, ché l'ingenuità poi si paga. Però mi sono scocciata, sono arcistufa di chi continua a vedermi come il nemico per le scelte che ho preso. Io ce l' ho un cuore, ma non è fatto per essere calpestato dal pregiudizio e dalla mancanza di fiducia. D'altronde devo farmene una gran bella ragione e tirare avanti, lavorare, studiare, essere forte per me, per noi, per TE.. che nonostante tutto non ti stanchi mai di ascoltare i capricci del mio umore, te che ogni volta è "dai dimmi", ogni-santa-volta. Non importa quanto tu ti senta male dentro e fuori, sei-sempre-lì! Con una pazienza e una forza che io non avrò mai. Se ci rifletto è disarmante! Nessuno sa quanto nobile, antico e gentile sia il tuo spirito... nessuno potrà mai arrivare a capire. Io in te sono come la Luna, unica luce incastonata nel cuore della Notte più nera.
... un po' di cose belle di queste settimane :)
... un po' di cose belle di queste settimane :)
| Mamma Majella d'Abruzzo coperta di tramonto e neve |
| L'universo non è bello senza te... <3 |
![]() |
| Renne patatose :3 |
![]() |
| Davvisámegiella! |
... Vi lascio una canzone, me ne vado a nanna ^^
mercoledì 4 dicembre 2013
Oggi mi sento un tuono a secco
Come quelli delle tempeste di neve, o quelli dei deserti americani, che fanno un baccano infernale, ma non lasciano sfuggire acqua che allenti davvero la loro tensione. E la colpa è stata dell'ultima, infernale notte che ho passato. A parte i frequentissimi risvegli e il sonno intermittente tipo lucine di Natale, ho fatto due sogni che mi hanno sballottata peggio di una biglia sulle montagne russe. Nel primo mia madre era viva, era tornata dopo ** anni dalla sua morte. Mi ha detto che in realtà non era mai morta ma che era stata "presa" da qualcuno che doveva studiare le reazione del suo corpo alla Malattia, perché era speciale, e da questo si sarebbero potute dedurre molte cose importanti per salvare altre persone. Mi ha fatto vedere delle foto del suo percorso, che includeva una strana cura a base di ioni e poi mi ha regalato un coso simile a un cubo di Rubik ma trasparente, morbido e smontabile. E per un attimo mi sono sentita di nuovo intera, in pace, unita, tranquilla in un modo infantile, profondo, beato. Come se qualcuno avesse spento per un po' l'interruttore delle mie inquietudini, o come quando si ha un dolore fortissimo al quale si fa l'abitudine per continuare a vivere, ma che in realtà è segno di un disturbo che necessita d'intervento chirurgico. Ecco, è stato come risvegliarsi dall'intervento senza quei dolori. E stare bene. Ma bene davvero. La sensazione è durata qualche ora, e me la sono goduta alla grande fino a quando sono uscita dal dormiveglia. Ho continuato a chiedermi se si trattava di sogno o realtà per un bel po' di minuti, poi ho realizzato. Ma giuro che l'ho sentita vicina, proprio stesa a fianco ed è stato meraviglioso. Poi ho ripreso sonno. E qui è arrivato il secondo sogno, molto più brutto, in poche parole chi amo non era più con me, ma temo che questo sia solo un refuso delle mie insicurezze, per cui non me ne preoccupo. Anche perché lui è l'unico fra mille, e mi da quotidianamente mille motivi per pensare che non preferirebbe altre all'infuori di me. Questo è quanto. Oggi sono il barattolino di vetro che mi è sfuggito di mano stamattina: a pezzi ma piena di spigoli taglienti.Quindi attenti a non mettermi i piedi addosso, potreste pungervi, tagliarvi, o peggio restare con una scheggia di me incastrata nell'anima. Se siete troppo "morbidi" non vi avventurate a pelle nuda.
lunedì 2 dicembre 2013
Una firma per terminare lo scempio dell'informazione di Lucignolo.
http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2013N45509
Ringrazio chiunque firmerà, per me è molto importante, questa fiera dell'informazione-spazzatura deve finire. Conosco personalmente i componenti della LIRV, e uno dei membri dell'associazione è il mio attuale amore, sì, amo un RV e vi garantisco che non è nulla di ciò che viene mostrato in questa intervista-farsa. L'intera intervista è durata circa un'ora, con spunti di riflessione e risposte serie, ma gli autori di Lucignolo l'hanno montata in modo da dare risalto solo a ciò che poteva fornirgli più "audience". Ditemi un po', voi come vi sentireste a dover subire ancora, dopo secoli di roghi, di violenze, di esili forzati e di stigmi, l'ennesima vagonata di umiliazioni? Non credo proprio che vi farebbe sentire bene passare per i pagliacci di turno, cazzo. La TV dovrebbe favorire lo scambio di informazioni e trattarle in maniera intelligente, invece io ho visto solo una piazza del 1500 con tutti i suoi roghi e i suoi "scemi del villaggio" in esposizione.
Ringrazio chiunque firmerà, per me è molto importante, questa fiera dell'informazione-spazzatura deve finire. Conosco personalmente i componenti della LIRV, e uno dei membri dell'associazione è il mio attuale amore, sì, amo un RV e vi garantisco che non è nulla di ciò che viene mostrato in questa intervista-farsa. L'intera intervista è durata circa un'ora, con spunti di riflessione e risposte serie, ma gli autori di Lucignolo l'hanno montata in modo da dare risalto solo a ciò che poteva fornirgli più "audience". Ditemi un po', voi come vi sentireste a dover subire ancora, dopo secoli di roghi, di violenze, di esili forzati e di stigmi, l'ennesima vagonata di umiliazioni? Non credo proprio che vi farebbe sentire bene passare per i pagliacci di turno, cazzo. La TV dovrebbe favorire lo scambio di informazioni e trattarle in maniera intelligente, invece io ho visto solo una piazza del 1500 con tutti i suoi roghi e i suoi "scemi del villaggio" in esposizione.
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